LAURA PIAI

Laura Piai scopre lo yoga grazie ai libri di sua madre, o per meglio dire, è lo yoga che trova lei.  

Inizialmente si avvicina alla pratica del Tai Chi con Francesco Pagliaro dell’Associazione Parsifal di Milano a seguito di un intervento chirurgico. Quello che sente da subito è l’Energia che si muove e si trasforma attraverso la pratica, successivamente per Laura lo Yoga diventa uno strumento naturale per radicare questa energia nel corpo. 

L'alchimia della pratica arriva nel 1998, con una dolce guida che attraverso il canto di mantra le insegna a sciogliere le parti più profonde di sé. L'ascolto del respiro diventa così una passione e studia pranayama con Manuela Leone e Beatrice Calcagno. Oltre alla scienza del respiro, trova grande ispirazione e poesia in Paola Morales, la cui voce la guida come un nettare profumato.

In parallelo alla pratica Yoga, si specializza in Terapia Cranio Sacrale. L’attitudine all’ascolto, attraverso le mani, unita alla profonda conoscenza del funzionamento del corpo umano, consolidata grazie alla Laurea in Biologia, le permettono di unire armonicamente, nelle lezioni e nelle terapie, tutti gli elementi dell’essere umano.

Lo Yoga diventa uno strumento per portare consapevolezza al sentire del corpo, il corpo una tecnologia che si attiva attraverso il respiro e l'allineamento. 

La decisione di iscriversi al percorso di formazione presso Hamsa (Libera Scuola di Hatha Yoga), sotto la direzione del Maestro Maurizio Morelli, arriva come tappa fondamentale per acquisire gli elementi per una corretta didattica. Libertà e conoscenza, passione e dedizione di una vita, maestosa generosità e gentilezza: questi gli ingredienti che accoglie nelle lunghe ore di pratica tra anatomia, filosofia e ricerca di allineamento.

Le sue lezioni si trasformano così in integrazione armonica tra diverse tipologie di yoga: terapeutico-posturale, shamanico-trasformativo e meditativo, accompagnato dal colore e dal suono di campane tibetane. Ogni sessione è diversa dall’altra, ma tutte nascono dall'Ascolto.